Home | Collaborare | Contattaci | Forum | Eventi | Partners | F.A.Q. | Articoli | Libri | News | RFC
F.A.Q.:
  Generali
  Exchange 5.5
  Exchange 2000
  Exchange 2003
  Sbs 4.5
  Sbs 2000
LINK:
  Microsoft Exchange
  Microsoft Technet
  Exchange FAQ
  Slipstick
  MSExchange.org
 

R.F.C.

#1    Cosa sono le RFC ?
#2    Qual'è il sito di riferimento per le RFC ?
#3    Quali sono le RFC per i protocolli SMTP, POP3, IMAP?

 

#1    Cosa sono le RFC ?
I documenti di riferimento: RFC (Request For Comment)

Come accennato in precedenza, le RFC (Request For Comment) sono dei documenti che contengono osservazioni,
relazioni di meeting, note informative e tecniche riguardanti i vari aspetti legati al mondo TCP/IP.

Allo scopo di facilitare la propria diffusione è stato stabilito fin all'inizio che il formato di questi
documenti fosse (allora come oggi) ASCII standard per evitare problemi di conversione tra ambienti operativi
diversi. Negli ultimi anni vengono resi disponibili anche in formato PDF.

Prima di essere sottoposte al processo di standardizzazione da parte di IETF (Internet Engineering Task Force)
e dei vari gruppi IESG (Internet Engineering Steering Group) di governo di competenza, le RFC devono compiere
un determinato cammino o standard track.

Ogni RFC viene inizialmente sottomessa a IETF come Internet Draft (ID) in un determinato Working Group
(cf. figura seguente). Gli ID sono hanno una validità di 6 mesi, durante i quali possono essere aggiornati,
rimpiazzati o resi obsoleti da altri ID. Naturalmente non tutti gli ID diventeranno RFC.

Come specificato nel documento BCP 9 e riepilogato nella RFC 3160 "The Tao of IETF - A Novice's Guide to the Internet
Engineering Task Force" un ID non è un metodo attraverso il quale pubblicare delle specifiche. Esso costituisce
semplicemente un tentativo di proporre qualcosa di nuovo e sulla quale iniziare una discussione all'interno della
"comunità". Per nessun motivo ID dovrebbe essere referenziato un ID all'interno di documenti, report
(Request For Proposal) né nessun venditore dovrebbe reclamare la compatibilità (compliance) con un ID. Anche se in
molti casi ciò è avvenuto (ed avviene normalmente) con alcuni sistemi operativi (magari per stimolare (o forzare)
il processo di standardizzazione).

Contrariamente a quanto può apparire, il formato degli ID non necessariamente deve essere esattamente uguale a
quello di una RFC (RFC-like). Solitamente viene utilizzato lo stesso formato per facilitare il lavoro dell'RFC Editor
allorquando egli deve pubblicare l'ID come RFC. Le direttive per la compilazione di un ID sono contenute nell'RFC 2223
"Internet Draft (Instructions to Request for Comments (RFC) Authors)".

Gli ID possono essere sottomessi o direttamente da IETF (da uno dei gruppi di lavoro (Working Group)) oppure possono
provenire da persone singole o gruppi esterni (Independent Submissions).

Come si può evincere dalla figura seguente, nella quale viene mostrato il processo di standardizzazione delle RFC
(secondo quanto specificato nella RFC 2026 (The Internet Standard Process, Revision 3) possono esistere varie categorie
(o status designation) di documenti:

Proposed Standard, Draft Standard, Standard: sono i documenti che sono entrati nel processo di standardizzazione
(standards-track) o i documenti ufficiali provenienti da IETF e dai comitati interni (IESG). Come discusso
precedentemente un RFC inizia sempre il suo iter di potenziale "Standard" come ID.

BCP (Best Current Practice): rappresentano delle linee guida ufficiali (guidelines) e raccomandazioni (recommendations)
provenienti da IETF, ma non sono dei veri e propri standard. Esempio: RFC 1918 (Address Allocation for Private
Internets) o RFC 2026.

Informational, FYI (For Your Information): sono dei documenti informativi che possono provenire sia da IETF che
da terze parti. A tal proposito esistono varie correnti di pensiero. Alcuni considerano queste RFC delle vere e
proprie "informative" e quindi non dei veri e propri standard. Altri invece le considerano a tutti gli effetti
come degli standard. Come sempre la verità sta nel mezzo: dipende dall'argomento della RFC. Un esempio di RFC
Informational è la RFC 2223 "Internet Draft (Instructions to Request for Comments (RFC) Authors)" che contiene
le istruzioni per gli autori di ID. In tal caso, il mancato rispetto delle norme di compilazione produce la
non accettazione. Pertanto pur essendo la RFC di categoria "Informational" a tutti gli effetti è da considerasi
uno standard.

Experimental: sono RFC sottomesse per proporre delle nuove specifiche che possono essere di interesse per la "comunità"
ma non è ancora chiaro se verranno implementate realmente. In alcuni casi possono riguardare specifiche rivolte
alla risoluzione di un problema. Naturalmente non è detto che per tutti tale problema sia importante oppure non
tutti pensano che il suddetto problema venga risolto mediante l'implementazione delle specifiche oggetto dell'RFC.
Se successivamente l'RFC acquista popolarità allora può essere ri-sottomessa al processo di standardizzazione.

IEN (Internet Experimental Note): termine utilizzato per identificare i primi documenti redatti e successivamente
abbandonato per RFC.

Historic: costituiscono dei documenti storici relativi a vecchi standard non più utilizzati o "deprecati/deprecated"
cioè ritenuti dannosi per Internet.

Come accennato precedentemente, nella RFC 2223 "Internet Draft (Instructions to Request for Comments (RFC) Authors)"
sono indicate alcune istruzioni che gli autori di ID (Working Group o individuale) devono seguire.

Esiste storicamente la figura dell'"RFC Editor", ovvero del responsabile editoriale dei documenti pubblicati, il quale
deve anche mantenere un indice identificato come "RFC Index". Attualmente il ruolo di "RFC Editor" è svolto sotto la
supervisione di ISOC (Internet Society) dalla divisione Networking Division della USC/ISI (University of Southern
California/Information Sciences Institute) diretta per molti anni da Jon Postel.

Per circa 30 anni (dal 1969 fino alla sua morte prematura avvenuta il 16 Ottobre del 1998 all'età di 55 anni) il ruolo di
"RFC Editor" è stato svolto da una sola persona il cui nome è sinonimo di Internet: Jon Postel. Lui stesso fu autore di più
di 200 RFC e co-autore nella stesura dei protocolli basilari di Internet: TCP, IP, Telnet, SMTP, FTP, DNS, ecc...

Su gentile concessione di Andrea Garattini e Leone Randazzo autori del libro "Guida al TCP/IP Funzionalità di base"
--- Copyright Mondadori Informatica S.p.A. Tutti i diritti riservati ---

#2    Qual'è il sito di riferimento per le RFC ?
Il sito di riferimento per le RFC è http://www.rfc-editor.org


#3    Quali sono le RFC per i protocolli SMTP, POP3, IMAP?
RFC legate al protocollo SMTP:
Protocollo SMTP, RFC 821 di Simple Mail Transfer Protocol. J. Postel. sostituita dal RFC 2821 di Simple Mail Transfer Protocol. J. Klensin
SMTP-Pipe - SMTP Service Extension for Command Pipelining 2920
SMTP-SIZE - SMTP Service Extension for Message Size Declaration 1870
MAIL - Standard for the format of ARPA Internet text messages 822
SMTP Service Extension for Authentication 2554
Enhanced Mail System Status Codes 1893
SMTP Service Extension for Returning Enhanced Error Codes 2034
Multipurpose Internet Mail Extensions (MIME) Part Four: Registration Procedures 2048
Anti-Spam Recommendations for SMTP MTAs 2505
DSN An Extensible Message Format for Delivery Status Notifications 3464
EMS-CODE Enhanced Mail System Status Codes 3463
MIME-RPT The Multipart/Report Content Type for the Reporting of Mail System Administrative Messages 3462
SMTP-DSN Simple Mail Transfer Protocol (SMTP) Service Extension for Delivery Status Notifications (DSNs) 3461
MINFAX-IM Minimal FAX address format in Internet Mail 3192
MIN-PSTN Minimal GSTN address format in Internet Mail 3191

RFC legate al protocollo POP3:
POP3 Post Office Protocol - Version 3 1939 in sostituzione della 1225
POP3-AUTH POP3 AUTHentication command 1734

RFC legate la protocollo IMAP
IMAP4-AUTH IMAP4 Authentication Mechanisms 1731


  © 2003 User Group Italiano UGIMEX. Tutti i diritti riservati. Note legali.